Mar. 9 Agosto

Cestino di pane di Tilde Forno 3,5 €

Conviviale e semplice, al naso molto lampone e leggera foglia di pomodoro. In bocca deciso e freschissimo. Potrebbe avere una spontanea effervescenza che lo rende ancor più divertente

Fine ed elegante, preciso e millimetrico. Il naso è un susseguirsi di note di fragola, ciliegia, lavanda, leggero inchiostro, tabacco e un fondo mentolato. La bocca è coerente ed esprime forte personalità. In profondità torna tutto il vino e si aggiunge una intrigante e leggerissima piccantezza

Amarena sotto spirito e ciliegia al maraschino al naso, con un leggero ricordo di ruggine in sottofondo. Al sorso dominano ciliegia e amarena e nel finale un tocco di tabacco.

Un calice che sorprende, che ad ogni sorso racconta qualcosa di nuovo. Balsamico di eucalipto e sulfureo, papaia, mango e aneto. Il sorso è elegante e coerente al naso. In persistenza sapidità e frutto

Sulfureo e complesso, fine ed elegante di lime e prezzemolo. In bocca sferzante di sapidità, coinvolgente nonostante il corpo esile. Persistenza quasi gessosa.

Mela grammy smith e zenzero al naso. Più in profondità ricordi di zucchero a velo. L'assaggio è teso, deciso e freschissimo. Chiude il sorso una leggera piccantezza che non stupisce

Un naso freschissimo di mela verde, pompelmo, cedro e foglia di pomodoro. Il sorso è succoso, con una tenue e simpatica effervescenza. Tornano le note di frutta, unite a una moderata sapidità

Un elegantissimo bouchet di fiori: gelsomino, glicine, lithium, violetta e ciclamino. In profondità note di fieno fresco e l'avvolgenza della vaniglia. In bocca teso nella sua sapidità e persistente con accenni di lime e vaniglia leggera

Al naso un connubio di erba tagliata, sambuco e scorza di mandarino, con un retro selvatico che dona profondità. Al sorso si apre un mandarino maturo inatteso. Ricco e selvatico, sempre diverso e mai scontato

Formagit di Capra Orobica
Lavorazione acida di latte crudo, forma cilindrica impastata a mano, Presidio Slow Food.
La consistenza è più compatta man mano che il formaggio stagiona e, al contempo, diventa via via più intenso e complesso, sviluppando anche una crosta fiorita molto saporita

Stracchino quadro
Latte crudo da pascolo munto a mano di Vacca Bruna Alpina originale, lavorato a munta calda e stagionato 20-30 giorni. Pasta molle con crosta edibile. Lavorazione presamica.
Pasta cremosa, dolce e molto golosa, all’interno si lascia andare.

Formai del Ferdy Hay
Pasta dura semicotta, latte crudo di Vacca Bruna Alpina Originale da fieno, stagionatura 3-6 mesi.
Di pasta elastica, è un formaggio semplice e quotidiano, dal carattere delicatamente dolce.

Storico Ribelle Cavizzola 2021 di Alfio
Provenienza Alpe Cavizzola, dietro passo San Marco, a 1600m.
Una pasta dura semicotta d’alpeggio estivo.
85% latte crudo da pascolo di Vacca Bruna Alpina Originale, munto a mano e 15% di Capra Orobica.
Gusto intenso e floreale, la stagionatura di circa un anno lo rende elastico, ricco e anche goloso.

Granun dei Fratelli Duca
Provenienza Talamona (Valtellina) vicino passo San Marco.
Pasta dura semicotta compatta e granulosa.
Latte crudo vaccino alimentazione da fieno, stagionato 36 mesi (aprile 2019) in cantine sotterranee costruire da Carlo Duca, uno dei due fratelli.
Sapore ricco ed elegante ma non invadente, molto equilibrato.

Mascherpa
Ricotta da siero di latte da fieno di tutti i formaggi di Ferdy, salata e poi stagionata 3 mesi.
Rivisitazione della ricotta fresca, sapida e cremosa. Perfetta per gli amanti dei sapori decisi e intensi.
La consistenza diventa più compatta man mano che stagiona ma mantiene cremosità e una lieve muffa naturale esterna edibile.
Prodotto unico che racchiude l’arte casearia delle Orobie ed è frutto della valorizzazione del siero del latte, altrove considerato uno scarto.

Al naso ciliegia al maraschino, gelso, vanillina e ricordi di ferro al sole. In bocca spicca la freschezza e una erbacea accompagna una tenue scorza di limone. In chiusura, torna tutto il naso

Il tempo di volo tra Lima (Perù) e Torino. Il profumo di cioccolato e fava tonka spezza gli aromi tipici della nocciola e del caramello, con il Pisco a donare profondità

Una gita dal centro al nord America, per un cocktail fresco ed elegante, dall'allegra acidità e delicata dolcezza

Un viaggio tra la Sicilia e Inghilterra: l'amaro siciliano dai sentori mentolati ed erbacei, si unisce a quelle secche del gin e all'acidità caratteristica del limone

Elegante e austero. Un sottile peperone precede una nota leggera di zenzero e pepe nero. Seguono una punta di arabica, rosmarino bruciacchiato, ricordi di oliva e lavanda. In bocca preciso e coerente al naso, bellissimo.

Semplice e gradevole, al naso kiwi, mandarino, fragola e fiore di sambuco. In bocca fresco e sapido anche in persistenza, e note di macedonia

Un rosato all'insegna della leggerezza: mela e fico al naso nascondono bene un contrasto acidulo, seppur morbido, che si ritrova in bocca con la freschezza del melograno e un fondo di banana

Arancia, papaia e fiori recisi al naso. In bocca si aggiunge lo zenzero fresco, leggero tannino, elegante e persistente

Colore d'orato, note di pasticceria ed essenze tostate al naso, in bocca ammaliante burroso. Secco e persistente il finale

Elegante e di una finezza introvabile, l'uva nebbiolo domina al naso d'impatto. La complessità si esprime lenta, di note balsamiche che in bocca ritroveremo come liquirizia pura, di petali di rosa, amarena e caco dolce. Infine una note sottile di caffè e cacao amaro. In bocca il tannino è avvolgente, il vino rimane, discreto e lungo.

Pinot nero rosato di grande personalità ed eleganza. Note brettate e selvatiche tipiche, lampone, mapo e mela rossa croccante. In bocca fresco, ripercorre il naso e regala note terrose e ferrose. Pietra pomice in persistenza

Note di gelsi maturi, amarena sotto spirito e un sentore leggermente ematico. In bocca il tannino conferisce una consistenza quasi terrosa, peperone leggermente piccante e un finale metallico

Ribes, rosa, gelsomino e lampone le note olfattive. In bocca buon corpo, morbidezza di fragola e un tannino che ne allunga la profondità

Tutta la fragranza del moscato unità ad una speziatura avvolgente ed armoniosa. In mocca la leggera dolcezza è bilanciata da una freschezza inattesa

Ampio ed elegante, tra naso e bocca ricorrono ciliegia, cacao amaro, nocino e amaretto, polvere di caffè e una nota di cappero unita alla balsamicità del timo

Un Porto vinoso, dai sentori di rosa e ciliegia sotto spirito, leggero smaltato, lavanda e glicine. In bocca corpo e la pastosità del cioccolato

Un naso indimenticabile, con un'ampiezza sterminata che parte da uno splendido tamarindo. In bocca la dolcezza non c'è, c'è solo emozione. Un vero gigante, da conoscere in punta di piedi.

Un succo d'uva, con una leggera carbonica che gli conferisce grande beva. Profumatissimo, compagno perfetto di panettone e crostate

Fuori dagli schemi, su note di lavanda, pane appena sfornato, lime e pera, in una bolla che si sviluppa in bottiglia a partire da mosto fresco aggiunto al vino fermo. La torbidità è il valore aggiunto di un prodotto integrale e genuino, consente di giocare con i sapori e la consistenza

Convivialità allo stato puro, fragranze di frutti di bosco, rosa ed erbe aromatiche. Al palato è scorrevole. Trasversale in abbinamento